A come ALLINEAMENTO

Dalla lettera A, come prevedibile, prende avvio un progetto che abbiamo in mente da tempo: censire le parole più ascoltate o utilizzate nel mondo della formazione, e farlo con un certo distacco e una buona dose di ironia.
“Qui la formazione non serve, il nostro è un problema di allineamento alla vision!”
“Possiamo discutere quanto vogliamo, ma alla fine quello che conta è che tutti siano allineati alle strategie aziendali”
ALLINEAMENTO, s. m. [der. di allineare] – L’allineare o l’allinearsi, cioè il disporre o il disporsi in fila ordinata lungo una linea diritta, detto in partic. di soldati e ginnasti (a.a destra!,a.a sinistra!, come comando), ma anche di oggetti in genere che devono trovarsi o essere disposti ordinatamente lungo una linea (dal Dizionario Treccani).
E’ questo che si richiede alle risorse umane? Allineare, mettere in fila, disporre ordinatamente in linea le persone, con le loro idee e i loro comportamenti, come un esercizio ginnico perfetto, nel quale la testa comanda ogni millimetrico movimento muscolare in funzione di un risultato già prefigurato?
Per chi come me ha fatto la naja, “Allineati e coperti!” è il mantra del conformismo, è la negazione dell’individuo che si confonde nel gruppo (nel “plotone”), è la zona di conforto segnata dalla giusta distanza dagli altri (non troppo vicini, non troppo lontani, tutti uguali), è la dimensione aurea di uno schieramento capace di una marcia unisona e compatta.
Per contro, chiamare un gruppo all’allineamento presuppone almeno uno stato di caos iniziale, una dispersione casuale, luminose individualità agili e sparse; è lì che nasce la ricchezza, la diversità, la creatività, che solo in un secondo momento può essere ricompattata e “allineata”.
E nelle aziende? Quando mi viene chiesto di progettare un workshop di “allineamento” ho un brivido, perché non posso fare a meno di pensare che dietro questa formula si celi una chiamata al conformismo, che non lascia spazio all’agilità creativa, al dissenso, all’elaborazione di alternative, alla libera espressione individuale.
Allinearsi spesso si traduce con: “Questo è il messaggio da trasmettere, l’abbiamo deciso in alto ed è così, ora bisogna fare in modo che tutti lo facciano proprio e si adeguino”.
Allineati si procede meglio verso l’obiettivo, è vero, ma si vede poco lontano, come nella bruma del mattino.
E a volte, in quella nebbia, è più l’energia impiegata per allinearsi che quella destinata all’obiettivo.
Meditate, gente, meditate

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Welcome to Satef